Poesia

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"PENSIERI SILENTI, SUSSURRI E PAROLE"


Amo scrivere
e descrivere il mio mondo interiore,
le mie emozioni e tutto ciò che percepisco dal mondo esterno.

Amo raccontare storie
e fantasticare
con gli occhi della mente e dell'anima.



La voce dell'anima diventa parola, diventa poesia.


*

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05 novembre 2015

Autunno



In autunno
la natura mostra 
i colori più belli,
caldi e infuocati.
Nostalgia e bellezza…
Adoro i colori
giallo e rosso fuoco,
le foglie che cadono
lentamente
dagli alberi,
l’odore
delle foglie umide
adagiate sulla terra,
i frutti del bosco…

La natura si prepara
al lungo letargo
invernale
e io gioisco
di questa metamorfosi
e ascolto
le note malinconiche
che la natura sussurra
alle mie orecchie.

Cadono le foglie
mentre il vento agita 
i rami degli alberi
e io malinconicamente
osservo la natura
che pian pianino
entra in letargo
per poi rinascere
donando 
vita nuova e speranza.
Cicli che si chiudono
che si aprono…
questo è la vita
e la natura
col susseguirsi
delle stagioni 
ci accompagna 
nel nostro viaggio
regalandoci
emozioni cangianti.
Amo l’autunno
con la sua bellezza
e la sua malinconia,
amo immensamente
la quiete e il silenzio
che regna nei boschi 
e nelle campagne,
amo guardare 
le foglie adagiate
a terra,
umide e prive
di vita.
Amo l’autunno
caldo e umido,
ricco di quiete 
e di speranza.

02 novembre 2012

Foglie danzanti



Soffia instancabile

e furibondo

il sonoro vento

tra i rami

della grande

quercia

e la flebile

foglia rossastra

lascia

il suo rifugio

per adagiarsi

sui prati

inumiditi.

L’autunno

segna la fine

del suo ciclo

vitale

e l’albero

si prepara

al lungo sonno

invernale

in attesa

della rinascita…



30 ottobre 2011

Iris

Delicati petali azzurri
di incantevole bellezza
immortalata in una tela
delizi i nostri sensi.

Abbellisci il mio giardino
come dea solitaria
all'arcobaleno non invidi
i suoi colori variegati.

Bel fiore ispiratore
di versi primaverili
da te ha attinto il nome
la mia anima di poeta.



Ho cominciato a scrivere in lingua spagnola
con lo pseudonimo di



Iris Maria.

Immagine: Iris di Sara Wilson.






22 marzo 2011

Primavera



Vola farfalla sui prati
vestiti di verde speranza
vola sui fiori sbocciati
sorseggia il dolce elisir.

Zelante un raggio di sole
carezza i petali d'oro
sparge con garbo la brezza
il soffice polline giallo.

Vola farfalla sui fiori
assapora il dolce elisir
nei petali appena sbocciati
nei verdi prati ridenti.

Soffici petali bianchi
narcisi, ranuncoli e viole
spargon al vento i profumi
carezzan le morbide ali.

Farfalla vola sui fiori
nei prati vestiti di verde
mentre volteggia nel cielo
una gaia rondine stanca.




20 ottobre 2010

Maturín


Maturín, bella perla d'Oriente
musica, danze, terra 'caliente'
il Guarapiche serpenteggia ai tuoi piedi
brucian la tua terra i raggi del sole.

Ricordi lontani nella mia mente
rievoco la mia infanzia, la mia vita passata
camnino nelle vie, nelle tue piazze
visito luoghi che porto nel cuore.

Mi accogliesti bambina un giorno lontano
piangesti la mia assenza anni più tardi
triste il giorno della mia partenza
lacrime amare, sguardi assenti.

Una canzone allegra riecheggia nella mia mente
guardo il cielo, contemplo la luna
la stessa luna che illumina le tue notti
e culla i sogni dei bimbi irrequieti.

Un timido aereo vola nel cielo
forse la sua rotta non venga da te,
i miei desideri spiccano il volo
sorvolano le bianche nuvole assopite.

Compiaciuta percorro le tue strade allegre
cerco tra la gente il volto degli amici
senza fretta cerco di scorgere
un sorriso dipinto nelle loro labbra.

Strade deserte, piazze addormentate
la gente ormai riposa nelle dimore
il canto degli uccelli presto al mattino
ti diranno che son venuta solo per un attimo.

Tornerò presto sulle ali del vento
percorrerò ansiosa le tue vecchie strade
e cercherò compiaciuta tra tutta la gente
il sorriso cordiale degli amici di un tempo.




18 settembre 2010

La danza delle rondini




Danzan le rondini, inquiete
danzan in magico volo
soffici candide nuvole
vestono il cielo d'autunno.

Raffiche di vento tiepido
soffian tra i rovi cadenti
carezzano i rami sottili
di un vecchio salice stanco.

L'autunno bussa alla porta
pian piano ingialliscon le foglie
allineate sui fili anneriti
le rondini attendono impazienti.

Un tintinnio leggero sui vetri
culla il mio dolce risveglio
pian piano cade la pioggia
sui tetti, sui prati assetati.

Son vuoti i nidi nei tetti
non si ode il flebile canto
ormai non danzan le rondini
nel plumbeo cielo d'autunno.

Sorvolano mari e deserti
approdano in terre lontane
volteggian in magica danza
nei cieli vestiti d'azzurro.




20 dicembre 2009

La Stella di Betlemme


Nel ciel brilla una stella
fulgida, splendente
annuncia che il Messia
è nato a Betlemme.

Gli angeli cantano inni
di gioia, di speranza
è nato un pargoletto
è nato il Redentore.

I pastori destan lo sguardo
ascoltan i celestiali canti
s'incamminano alla grotta,
gioisce il loro cuore.

In una mangiatoia
in un giaciglio di paglia
avvolto in umili fasce
dorme Gesù Bambino.

Giuseppe e Maria
lo cullano con Amore
un bue e un asinello
gli donano tepore.

Da terre lontane
arrivano i Re Magi
gli offron doni preziosi
si prostrano ai suoi piedi.

E' nato il Messia
il nostro salvatore
gli angeli cantano inni,
nel ciel brilla una stella.




19 dicembre 2009

Neve


Dal nord raffiche di vento
freddo pungente e gelo
candidi fiocchi di neve
soavi lacrime di ghiaccio.

Scende leggera sui campi
si adagia sugli alberi spogli
una soffice coltre bianca
nel paesello in riva al mare.

Gabbiani infreddoliti
granelli di sabbia imbiancati
le mie impronte solitarie
nel sentiero di campagna.

Lieta attendo in silenzio
che un raggio di sole splendente
doni tepore al mio cuore
e il cielo si vesta di azzurro.





15 dicembre 2009

Pittore senza talento

Castello di Meleto, Maria G. Benacquista


Combinando i colori
con idee ed illusioni
un paesaggio nella mente
prende forma ad ogni tratto.

Quasi tutto è perfetto
mancano solo i dettagli
il pennello in dolce danza
la docile tela accarezza.

Le colline che si affacciano
si mostrano ribelli
e dopo vani tentativi
le sue forme sono informi.

Verdi chiari e verdi scuri
si mescolano tra loro
e le tonalità sono confuse
ed imperfette.

Senza talento io dipingo
ma un grande amore mi guida
è l’amore per la pittura
i colori e i pennelli.




08 novembre 2009

L’emigrante



Emigrante, pover'uomo
nella nave affollata
lascia indietro la sua terra
dice addio ai suoi cari.

Racchiusi in una valigia
ricordi del passato,
speranze e illusioni
di un futuro migliore.

Lascia le sue radici
lascia in paese il suo cuore,
fissa sempre l'orizzonte
senza mai voltarsi indietro.

Quando arriva incontra gente
accogliente ma diversa
spaesato, alla deriva
inizia una nuova vita.

Dopo un tempo d'inquietudine
allontana la tristezza
il mondo che gli aprì le porte
è diventato suo.

La nostalgia della patria
mai lo abbandonerà
e una lacrima di rimpianto
di tanto in tanto affiorerà.



Primavera




Dolce risveglio...


Profumi primaverili

allegri cinguettii

rinasce la vita

rinasce la speranza.




07 novembre 2009

Il vecchio mulino



Il vecchio mulino accanto al fiume
veglia in silenzio storie infinite
gente andava a macinare il grano
e i suoi segreti gridava al vento.

Tempi lontani rivivono in me
ricordi preziosi di gioventù
ora che bianchi sono i capelli
rimpiango quei tempi di frenesia.

Le rumorose pale che l’acqua muoveva
hanno perso la forza e il suo splendore
è solo un ricordo plasmato nella mente
e vive immutato nei miei pensieri.


Il mio paese

Carla Colombo.



Il mio piccolo paese
paradiso
della mia infanzia
racchiuso tra colline
e maestose montagne
un giorno piovoso
mi vide partire
per terre lontane
al di là del mare.
Campagne ridenti
vicino al fiume
delizia di giochi e
fantastiche avventure.
Il destino volle un giorno
che lasciassi le mie radici
ero figlia di un emigrante
che viveva oltreoceano.
Su una nave maestosa
lasciai la mia amata terra
felice di quel viaggio
con mille sogni
e speranze.
Giorni tranquilli
in mezzo all'oceano
verso le calde
terre del tropico,
un bel paese
dall’eterna estate
mi accolse bambina
e mi salutò già donna.








Profumi di Provenza


Provenza...
accogliente terra del sud
terra di pittori e poeti
di aromi e profumi.

Tinte violacee
ricamano i campi
fragrante profumo
sprigiona la spiga.

Sotto l’intenso
azzurro del cielo
l’argentea foglia
è cullata dal vento.

L’assordante
stridore delle cicale
richiamo d'amore
vibrante canzone.

Paesini ridenti
dolci sentieri
ombrosi pendii
luoghi incantati.

Ali di farfalle



Le ballerine
su nuvole argentee
al suon della musica
gaie volteggiano.
Tulle sgargiante
sospiri smorzati
nel viso un sorriso
nasconde una smorfia.
Ali di farfalle
in prati fioriti
nei loro cuori
struggenti emozioni.
Danzate fanciulle
finché la scintilla
brilla nel cuore.
Volteggia leggera
farfalla dei sogni
danza ridente,
la luna e le stelle
dall'alto del cielo
sorridono complici.




Pioggia multicolore

Luminara di San Ranieri 2008 (Pisa)


Luccichii dorati
scintille d’argento
di speranze e di passioni.
Elegante pioggia multicolore
sublime, che incanta e
illumina un cielo grigio
senza luna né stelle...
Il tuo sorriso si rispecchia
splendente e tenero
in ogni scintillio
che illumina il firmamento.
Dovunque tu vada
un cuore gentile
ti regalerà sorrisi
e ti carezzerà l'anima.
In ogni luogo
del vasto universo
una stella compiaciuta
ti donerà la sua luce.
Gentile di cuore
spargi nel vento
baci affettuosi
dolci parole.





06 novembre 2009

Bretagna in festa

Festival della Cornovaglia 2008, Quimper, Francia.

Antichi balli
allegre note
al suon di tamburi
cornamuse e flauti. Aggiungi immagine

Variopinti ornamenti
vesti eleganti
le bianche cuffie
adornano il capo.

Tempi passati
riprendono vita
la gente festosa
inizia la danza.

Ortensie, dalie
spighe di grano
note d'amore
in ogni cuore.

Sguardi incantati
sorrisi ovattati
il fascino bretone
rapisce i sensi.


La ciociara




Altri tempi, un altro mondo
nel passato son rimasti,
le tue ciocie indossavi
orgogliosa e spavalda.

Un asinello al tuo fianco
pecorelle e verdi campi
alla fonte d'acqua chiara
con la conca ti ricavi.

Alla finestra l'alba bussava
e lesta lesta ti destavi
col sudore sulla fronte
finché il tramonto giungeva.

Altri tempi ormai passati
dimenticati e sepolti
stipati tra i ricordi
caduti nell'oblio.

Le tue sembianze antiche
pian pianino il tempo ha mutato
donna moderna, di ampie vedute
sogni di vivere al di là dei colli.





Il matto Clinclin




Elegante 'il matto Clinclin'
sempre vestito a festa,
così lo chiamavano i bimbi
canzonandolo senza pietà.
L'ira dipingeva di rosso
il suo viso scarnito
e protestava sdegnato
farfugliando tra i denti.
Alta e magra figura
barba e lunghi capelli
maniere alquanto eleganti
sempre gentile e gioviale.
Camminava per le strade
senza fretta ogni giorno
un fardo coi suoi tesori
portava sulle spalle.
Con grande solennità
impartiva benedizioni
como un prete di strada
senza chiesa né fedeli.
Custodiva segreti
la sua mente frastornata,
dolore nel suo cuore
deliri e dispiaceri.
E' trascorso molto tempo
e ricordo ancora quell'uomo
che percorreva le strade
benedicendo la gente.





05 novembre 2009

Stelle cadenti




Un bagliore nel cielo
una stella cadente
mille pensieri
e un desiderio.
Notte di San Lorenzo
notte di magia
quiete e incanto
attesa paziente.
Al tepore di un falò
al suon di una chitarra
due cuori all'unisono
palpitano d'amor.