Poesia

*
"PENSIERI SILENTI, SUSSURRI E PAROLE"


Amo scrivere
e descrivere il mio mondo interiore,
le mie emozioni e tutto ciò che percepisco dal mondo esterno.

Amo raccontare storie
e fantasticare
con gli occhi della mente e dell'anima.



La voce dell'anima diventa parola, diventa poesia.


*

12 maggio 2011

Nostalgia


Lentamente percorro
tra magia e nostalgia
i sentieri polverosi
di una vita svanita.

Catturasti il mio sguardo
in vortici divini
e la tua voce tremolante
rapì i mie sensi.

Com'era bello allora
quando eri insieme a me
e nel mio cuore cresceva
a dismisura l'Amore.

Ansie e timori
turbavano la mia anima
e quel mondo in cui vivevo
frantumò i miei desideri.

Nel mio cuore ancora batte
quel dolce grande amore
e bramo ardentemente
che torni assieme a me.





La mia dolce metà


Eri la mia dolce metà
solo tu amore mio
e senza pietà il destino
mi allontanò da te.

La tua voce, il tuo sorriso
il tuo sguardo profondo
e quel bacio rubato
mi fecero innamorare.

E si accendeva fulminea
quando ero insieme a te
l’ardente scintilla rossa
che bruciava il mio cuore.

Eri la mia dolce metà
solo tu amore mio
me lo disse la lacrima
che nei tuoi occhi affiorò.

Alla follia ti amavo
eri la mia dolce metà
e il destino da te
per sempre mi allontanò.

Rimpiansi quel calido bacio
addolorata piansi in silenzio
ma non ebbi il coraggio
di ritornare da te.





04 maggio 2011

Eternamente



Ti incontrai
dopo aver vagato
nella nebbia
ti ho amato follemente
e senza misura.
Sei stato raggio di sole
che mi bruciò l’anima
e nella mia mente
seminasti vita
e sogni.
Sei stato raggio di luce
e di speranza
e con bagliori cremisi
pletorico irradiasti
le mie bianche notti
di deliri.
Palpita il mio cuore
quando ti penso
e vibra ogni fibra
del mio essere
quando sussurro
in silenzio
un ti amo…
Sei intrappolato
nel mio cuore
ed eternamente
sarò prigioniera
del tuo amore,
fino al fatidico giorno
della mia morte.





30 marzo 2011

Parole e fantasia


Il Ciabattino



(filastrocca)








Alle cinque del mattino
si è svegliato il ciabattino
lesto lesto si è destato
al mercato si è recato.

Strette strade inerpicate
eran già tutte affollate
contadini e mercanti
acquirenti e viandanti.

Nella sacca tre denari
un carretto e due somari,
presto acquista un martello
un grembiule e uno sgabello.

Vede un banco ben fornito
si avvicina incuriosito
compra un vecchio marchingegno
e un mestolo di legno.

Sulla via del ritorno
vede a terra un grosso corno,
si spaventano i somari
con le urla dei compari.

Torna a casa alle otto
apre l'uscio del salotto
la sua moglie indaffarata
si è presto rallegrata.

Poi si reca in bottega
e un grosso pacco slega,
'ci sarà una grande festa'
prende il cuoio dalla cesta.

Un paio di scarpe nere
per il figlio del droghiere,
scarpette bianche e rosa
per la sua promessa sposa.

Alla sera, all'imbrunire
il dilemma è finire
alle undici suonate
eran pronte e lucidate.

Tutti in chiesa domattina
che si sposa Concettina
tanti fiori di ginestra
ci sarà pure l'orchestra!







22 marzo 2011

Primavera



Vola farfalla sui prati
vestiti di verde speranza
vola sui fiori sbocciati
sorseggia il dolce elisir.

Zelante un raggio di sole
carezza i petali d'oro
sparge con garbo la brezza
il soffice polline giallo.

Vola farfalla sui fiori
assapora il dolce elisir
nei petali appena sbocciati
nei verdi prati ridenti.

Soffici petali bianchi
narcisi, ranuncoli e viole
spargon al vento i profumi
carezzan le morbide ali.

Farfalla vola sui fiori
nei prati vestiti di verde
mentre volteggia nel cielo
una gaia rondine stanca.




18 marzo 2011

Stringimi...


Stringi forte
le mie mani
Signore,
guida i miei
passi
malfermi.
Stringimi forte
Signore,
guida i miei
passi
verso la luce.
Semina
nel mio cuore
la speranza
adesso
che il buio
offusca
il mio cielo
e dona
al mio cuore
un raggio di sole.
Ti prego
mio Dio
stringimi forte
e accompagna
i miei passi
verso la luce.








14 febbraio 2011

Melodie



Un tintinnio leggero
di pioggia
sui vetri appannati,
il sonoro rumore
scoppiettante
di legna che arde
nel focolare,
una scintilla
si sprigiona dal fuoco
ed eterea
svanisce.
Piove sui prati
anneriti
nel plumbeo cielo
notturno
e al chiaror
della fioca luce
del camino
la fiamma rovente
dell'amore
travolge i sensi.
Con voce tremula
sussurri un ti amo
e tra amorevoli e
languidi sguardi
sussulta
il mio cuore.
Scende il silenzio
e sugli umidi vetri
cristalline gocce
di pioggia
intonano melodie
pacate.
Gioisce il mio cuore
e negli occhi sognanti
si sprigiona
una scintilla
ed eterea
svanisce.



10 gennaio 2011

La gallina scioperante

Filastrocca

Nel pollaio una gallina
è impazzita stamattina
si rifiuta di covare
è decisa a scioperare.

Il padrone insospettito
la controlla incuriosito
l'ammonisce il signor gallo
scendi dal tuo piedistallo!!!

Voglio stare all'aria aperta
bisbigliò con voce incerta
voglio stare in mezzo all'aia
e osservar il can che abbaia.

E impettita camminava
un granello allor beccava,
razzolava sulla ghiaia
starnazzando alquanto gaia.

Urlò il gallo spazientito
l'ammonì tutto impettito
torna presto ai tuoi doveri
falli pure volentieri.

Ma quel giorno la gallina
scioperò la birichina
ma alla sera in sé tornò
e le sue uova allor covò.




04 gennaio 2011

L'altalena

Canzoncina per bambini


Dondola dondola
sull’altalena
una bambina
piccina piccina.
Un nastro rosa
nei suoi capelli
scarpette bianche
laccetti colorati.
Una farfalla
si posa su un fiore
succhia il suo nettare
poi si alza in volo.
Un uccellino
si posa su un ramo
liscia il suo becco
cinguetta e vola via.
Nel cielo un aquilone
rosso, bianco e blu
sfiora le nuvole
che danzano lassù.
Oggi c’è il sole
la brezza è leggera
fischiettano i bambini
allegri e spensierati.
Il vecchio orologio
segna le cinque
è ora di andar via
urlan le mamme.
Corrono i piccini
fischiettano gioiosi
e sull’altalena
dondola la bimba .
Presto si fa buio
il cielo si annerisce
i bimbi belli e stanchi
contenti vanno a casa.






03 gennaio 2011

Il dentino dondolante


Filastrocca


Il bambino un po’ agitato
stamattina si è svegliato
il dentino è dondolante
la sua voce tremolante.

Sgranocchiando un biscottino
si è staccato il bel dentino
e la mamma sorridente
guarda il bimbo balbuziente.

Gli racconta del topino
dall’aspetto un po’ bruttino,
occhi grandi come ghiande
ma col cuore troppo grande.

Il bambino rallegrato
il dolore ha scacciato,
alla sera presto a letto
a dormire il pargoletto.

Dorme il cane giù in cantina
dorme pure la gattina
giunge il topo indisturbato
sghignazzando ma garbato.

Pian pianino entra in stanza
senza alcuna riluttanza
prende il dente nel cuscino
lascia al bimbo un bel soldino.

Il topino soddisfatto
esce in fretta di soppiatto
lecca i baffi deliziato
il formaggio ha rosicchiato.

Al mattino il bel bambino
tasta un soldo nel cuscino
il suo dente è già sparito
il dolore è alleggerito.

Com’è buffo senza dente
tutto questo è sorprendente!
Esce dalla cameretta
dalla mamma corre in fretta.

Un bacino sulla guancia
una carezza sulla pancia,
com’è bello tutto quanto
e non c’è ormai rimpianto!




03 dicembre 2010

Il flauto innamorato

Scendeva la sera
cantavano i grilli
sorgeva la luna
brillavan le stelle.

Il suono di un flauto
giungeva ovattato
melodiche note
dettate dal cuore.

Un giovane amante
rapito intonava
ridenti canzoni
promesse d'amore.

Tacevano i grilli
udendo le note
gioiva la amata
udendo incantata.


L'attese in silenzio
attese impaziente
il cuor palpitava
d'amore sincero.


Sulle ali del vento
adagio e silente
la bella fanciulla
accorse raggiante.

Sussurri e bisbigli
un bacio innocente
gli amanti segreti
esultavan d'amor.

Brillavan le stelle
nel cielo cobalto
la magica luna
vegliava in silenzio.






29 novembre 2010

Nuvole grigie


Si schiudono i petali
di un fiore
nei verdi prati
della speranza
e dietro i monti
silenziosi
sorge ridente
il sole.

Si risvegliano intatti
i miei sensi,
il mio cuore
batte ancora
gioisce…

Spensierato
gioca il bimbo
sui prati
tinteggiati di verde
e son cavalli
che galoppano nel cielo
le minacciose
nuvole grigie
e il vento
è benevolo, amico…
Luccicano
i suoi occhi
si stupisce, gioisce…
Bella età
dell'innocenza
della spensieratezza,
della fantasia
e della speranza.

Bei ricordi affiorano
nella mia mente
mentre guardo
all’orizzonte
il sole che si stiracchia
da dietro i monti,
il mio animo è turbato,
il mio cuore
rattristato
mentre nel cielo
galoppano minacciose
nuvole grigie
e il vento amico
non è…





19 novembre 2010

Un soffio di speranza


Nuvole grigie
sospinte dal vento
barche ormeggiate
e mari in tempesta.

Treman le mani
dal freddo pungente
sussulta il mio cuore
trattengo un lamento.

La mente annebbiata
da tristi pensieri
negli occhi affiora
una lacrima amara.

Inatteso sgomento
pervade la mente
raffiche nere
turban la quiete.

Bagliori di speranza
aleggiano immobili
nell’aria satura
da ansie e timori.

Trema il mio cuore
singhiozza in silenzio
inquieto attende
ritorni il sereno.







31 ottobre 2010

In silenzio


Custodisco in silenzio
emozioni latenti
di un amore tardivo,
prigioniere in un cuore
che a stento trattiene
grida e lamenti.

Custodisco ricordi
di giorni lontani
-scoloriti dal tempo-
e improvviso giunge
l'eco di un sussurro
che carezza i miei sensi.

***

Portami nel tuo cuore
cullami tra le tue braccia
-col pensiero-
affinché il tempo
non cancelli i ricordi
e l'illusione
di un amore puro.


Maria


Maria rincorreva
gli aquiloni
mentre il suo pensiero
spiccava il volo
nei verdi prati
dell'innocenza.

Maria rincorreva
i suoi sogni
mentre attendeva
che nel suo cuore
sbocciasse
l'amore.

Maria
lo guardava sognante
quando scorgeva
il suo volto tra la gente
e il suo cuore
batteva all'impazzata.

Maria lo amava
in silenzio...

Irruente
forza dell'Amore
imprigionò
il suo cuore
per sempre.
Sbiadito
sogno delirante,
lei luna, lui sole
lei sirena
lui aquila reale
eterna attesa...
mentre le euforiche
lancette dell'orologio
segnano l'inesorabile
scorrere del tempo.





20 ottobre 2010

Maturín


Maturín, bella perla d'Oriente
musica, danze, terra 'caliente'
il Guarapiche serpenteggia ai tuoi piedi
brucian la tua terra i raggi del sole.

Ricordi lontani nella mia mente
rievoco la mia infanzia, la mia vita passata
camnino nelle vie, nelle tue piazze
visito luoghi che porto nel cuore.

Mi accogliesti bambina un giorno lontano
piangesti la mia assenza anni più tardi
triste il giorno della mia partenza
lacrime amare, sguardi assenti.

Una canzone allegra riecheggia nella mia mente
guardo il cielo, contemplo la luna
la stessa luna che illumina le tue notti
e culla i sogni dei bimbi irrequieti.

Un timido aereo vola nel cielo
forse la sua rotta non venga da te,
i miei desideri spiccano il volo
sorvolano le bianche nuvole assopite.

Compiaciuta percorro le tue strade allegre
cerco tra la gente il volto degli amici
senza fretta cerco di scorgere
un sorriso dipinto nelle loro labbra.

Strade deserte, piazze addormentate
la gente ormai riposa nelle dimore
il canto degli uccelli presto al mattino
ti diranno che son venuta solo per un attimo.

Tornerò presto sulle ali del vento
percorrerò ansiosa le tue vecchie strade
e cercherò compiaciuta tra tutta la gente
il sorriso cordiale degli amici di un tempo.




18 settembre 2010

La danza delle rondini




Danzan le rondini, inquiete
danzan in magico volo
soffici candide nuvole
vestono il cielo d'autunno.

Raffiche di vento tiepido
soffian tra i rovi cadenti
carezzano i rami sottili
di un vecchio salice stanco.

L'autunno bussa alla porta
pian piano ingialliscon le foglie
allineate sui fili anneriti
le rondini attendono impazienti.

Un tintinnio leggero sui vetri
culla il mio dolce risveglio
pian piano cade la pioggia
sui tetti, sui prati assetati.

Son vuoti i nidi nei tetti
non si ode il flebile canto
ormai non danzan le rondini
nel plumbeo cielo d'autunno.

Sorvolano mari e deserti
approdano in terre lontane
volteggian in magica danza
nei cieli vestiti d'azzurro.




06 luglio 2010

Verdi montagne


Quiete tra
i cipressi addormentati
silenzio tra i muti
sepolcri…
Sei andata via
un giorno d’estate.
Un cuore singhiozzò
amaramente
e svanirono i sogni
ingoiati dai dirupi
dell’assenza.

Urla squarciarono
il silenzio
e un soffio di vento
sparse ceneri di
malinconia
nei cuori
pietrificati.

Giaci in silenzio
nel giardino
degli Angeli
tra grovigli
di ricordi
mai appassiti,
giaci ai piedi
dell’albero della vita
e dell’eterna
speranza.

Bianche colombe
sui rami spogli
intonano una dolce
melodia d’Amore
cullando
il tuo sonno
eterno.

Riposi
su un prato fiorito
nella terra dei
tuoi avi
e le ragnatele
del tempo
giammai
cancelleranno
il tuo ricordo
nei nostri cuori.

Vegliano su di te
le fate del bosco
e le stelle del cielo
carezzano
il freddo marmo
con un tenue
raggio dorato.

Riposa in pace
cara amica
Collagna ti culla,
riposa Angelo
nella quiete
della tua amata
terra emiliana.



Alla memoria
di Alessandra Ferretti





05 maggio 2010

Divagare notturno


Nel cortile infreddolito
danza inquieta
una foglia tremolante.
Al chiaror della luna
il soffio leggero
della brezza
la culla dolcemente.
Abbarbicato tra i sassi
e polvere ocra inumidita
il vetusto albero ricurvo
contempla le stelle e
si inchina compiaciuto.
Quiete notturna
tra le grigie pareti
assonnate
della vecchia casa,
solo il battito di un cuore
e l'ansimare convulso
tra sogni pacati e
incubi minacciosi.
Giungi in silenzio
accarezzi il mio viso
e con un bacio rassereni
il mio animo in tempesta.





18 aprile 2010

Vorrei



Vorrei rincorrere
i tuoi passi
afferrare le tue mani
e penetrare negli abissi
del tuo cuore.

Vorrei sussurrarti
parole d'amore
e contemplare estasiata
nei tuoi occhi
scintille di passione.

Vorrei correre spensierata
in un verde prato fiorito
tra rossi papaveri,
argentei steli ricurvi
e dorate spighe di grano.

Vorrei udire un ti amo
sussurrato dolcemente
e camminare al tuo fianco
nell'incerto sentiero
della vita.