Poesia

*
"PENSIERI SILENTI, SUSSURRI E PAROLE"


Amo scrivere
e descrivere il mio mondo interiore,
le mie emozioni e tutto ciò che percepisco dal mondo esterno.

Amo raccontare storie
e fantasticare
con gli occhi della mente e dell'anima.



La voce dell'anima diventa parola, diventa poesia.


*

06 novembre 2009

Addio




Gelido letargo
notti senza luna
cuori appesi a un filo
di malinconia.
Si scorge l'alba
di un nuovo giorno
due cuori infranti
si dicono addio.
Granelli di sabbia
spinti dal vento
spazzano via
ricordi e rancori.



Il matto Clinclin




Elegante 'il matto Clinclin'
sempre vestito a festa,
così lo chiamavano i bimbi
canzonandolo senza pietà.
L'ira dipingeva di rosso
il suo viso scarnito
e protestava sdegnato
farfugliando tra i denti.
Alta e magra figura
barba e lunghi capelli
maniere alquanto eleganti
sempre gentile e gioviale.
Camminava per le strade
senza fretta ogni giorno
un fardo coi suoi tesori
portava sulle spalle.
Con grande solennità
impartiva benedizioni
como un prete di strada
senza chiesa né fedeli.
Custodiva segreti
la sua mente frastornata,
dolore nel suo cuore
deliri e dispiaceri.
E' trascorso molto tempo
e ricordo ancora quell'uomo
che percorreva le strade
benedicendo la gente.





Malinconia


Stella mattutina
avvolgente malinconia,
sguardi sognanti
perduti e inabissati...
attendono
il tuo ritorno.



Il vagabondo errante




Errante, solitario
a testa bassa il vagabondo
marcia lento e senza meta
nella nebbia d'inquietudini.
La sua anima annerita
dallo strazio e le amarezze
trascina i suoi dispiaceri
e i suoi lacerati indumenti.
Tristezza nel suo sguardo
ferite nel suo cuore
nel fardello due monete
elemosine di viandanti.
Era un re, aveva un regno
e l'amor di una donzella
perse tutto in una guerra
il suo castello e i suoi beni.
Vaga nelle scarpate
dorme sotto le stelle
il vile destino gli ha rubato
la nobiltà e il potere.
Umiliato, esiliato
vaga solo e senza amore
nessuno bada ad un pezzente
senza il suo regno non vale niente.
Triste sorte gli è toccata
al povero vagabondo
trotterella per il mondo
sopportando la sua sventura.
Al tramonto della sua vita
il silenzio cancellerà
grida di vecchie glorie
e le sue magnifiche vittorie.




Attimi smarriti




Torna il passato a bussare alla porta
affiorano i ricordi, il cuore sussulta
effimera illusione ed attimi sepolti
aleggiano vividi, inquieti, tremolanti.

Un sorriso sbiadito riacquista i colori
una mano titubante accarezza il mio viso.
Nell'iride castano è svanita la scintilla
il tempo ha cancellato magia ed emozioni.

Ritorna al passato la mia mente ballerina
desideri nascosti, tormento e follia
avida spensieratezza, sublime frenesia,
giorni sgusciati via ingoiati dall'oblio.

Il tuo sguardo confessa un amore vivo
la voglia di un ritorno ai giorni felici.
Chissà in quali mondi sono finiti i miei sogni
il mio cuore inaridito, trafitto e smarrito.





05 novembre 2009

Ceneri ardenti


Il bambino non capiva
guardando intorno a sé
perché cadevan le bombe
perché moriva la gente.

Sua madre stesa a terra
senza respiro, senza vita
frammenti di cemento
e ceneri ardenti.

Lacrime sgorgavano
dai suoi occhietti squarciati
gli tremavano le gambe
si affievolivano le forze.

Non voleva più vivere
in questo mondo crudele
di gente spietata
che uccide senza pietà.

Senza cibo e senza amore
senza speranza, senza calore
lo sgomento ed il dolore
frantumarono il suo cuore.


Stelle cadenti




Un bagliore nel cielo
una stella cadente
mille pensieri
e un desiderio.
Notte di San Lorenzo
notte di magia
quiete e incanto
attesa paziente.
Al tepore di un falò
al suon di una chitarra
due cuori all'unisono
palpitano d'amor.




Senza parole...



La solitudine
costruisce
muri di silenzio
soffoca
il mio fragile cuore.

Invisibile
muro di cristallo,
impenetrabile e oscuro
labirinto.

Angelo dell'Amore
ascolta i miei
silenziosi lamenti
dipingi
sulle mie labbra
gioiosi sorrisi
e nel mio cuore
dolci note d’amore.




Parole vuote




Parole...
Semplici parole
trascinate dal vento
intrappolate tra i rovi
sepolte nell’oblio.

Amori sfuggenti
vane promesse
squartano l’anima
lacerano i sogni.

Dove sei volata
effimera illusione!
Lasciando un vuoto
profondo nel cuore.




Bianco veliero



In lontananza,
all’orizzonte
dove il cielo ed il mare
si sfiorano, si abbracciano
scivola lento
un bianco veliero.
Soffice spuma
scia di tulle
disegna la rotta
disegna i sogni.
Solca i mari
spinto dal vento
bacia i porti
carezza le acque.
Ridenti gabbiani
agili volano
in un cielo azzurro
tinteggiato di bianco.
Sguardi curiosi
inseguono la scia
tessendo storie
ricamando leggende.
Pirati, sirene
scrigni d’argento
isole deserte
insidie e passioni.
Abissi marini
rigogliosi di vita
un magico mondo
un regno sommerso.





Note d'amore



Sotto un cielo azzurro
sotto candide nuvole
accanto al limpido ruscello
o in spiagge assolate
note di violini
note di passioni
intrecciano due cuori
trepidanti d’amore.
Sorride il firmamento
in notti di luna piena
sotto un manto di stelle
germoglia la speranza.




Fiumi di fiele




Sei stato un miraggio
un sogno di amore eterno
sei stato un bianco gabbiano
che troppo alto volava.

Non potei sebbene volevo
alzarmi in timido volo,
rimasi afferrata al mio mondo
nella mia sconsolata rinuncia.

Amore senza speranza
non poteva edificare
castelli, né capanne
né un ponte sull’ampio mare.

Senza tramonti e senza albe
in giorni grigi e mesti
svanirono i miei sogni
e acri fiumi di fiele.





Attimi sepolti



Sotto le macerie
delle incomprensioni
e della solitudine
giacciono sepolte
emozioni silenti.
Attimi di felicità
apparentemente perduti
giacciono intatti
nel profondo del cuore.




Il borgo antico

San Gimignano, la “Città delle belle torri”
incantevole borgo medievale toscano, Italia.


Perduto tra colline
dolci, verdi e ondulate
cipressi, vigne e ulivi
adornano il paesaggio.

Le sue imponenti torri
si avvistano in lontananza
le vecchie mura cingono
case-torri e strette vie.

Potente feudo antico
le sue torri lo rivelano
pittoresco, affascinante
gioiello medievale.

Alla sera all'imbrunire
magia di luci e ombre
trasognanti sguardi rapiti
sommersi nel passato.




Il lavoratore



Alle luci dell’alba
un suono impetuoso
scuote dal sonno
chiama al dovere.
Con passi leggeri
un po’ assonnati
come ogni giorno
si reca al lavoro.
Nella fronte il sudore
stanchezza e affanno
un pezzo di pane
porterà ai suoi figli.
Arriva il crepuscolo
si affaccia una stella
accompagna i suoi passi
appesantiti e stanchi.
Arriva la notte
il giorno perisce
per alcuni finisce
per altri comincia.
Chi dorme di notte
chi dorme di giorno
si alternano storie
si alternano impegni.




Per te...



Margherita silvestre
vestita d'illusioni,
ogni petalo un sogno...

Portala nel tuo cuore
fino a quando tutti i tuoi sogni
pian pianino si compiano.



Primavera




E’ arrivata la primavera
colori accesi
dipingono i giardini.
Vita rinnovata, dovunque
felicità in occhi sognanti
in un giorno di tenue sole.
Intanto,
mentre ti aspetto
mi sento come farfalla,
leggera e allegra
tra i petali dei fiori
assaporando profumi
felice semplicemente
di poter volare.



Un sogno



Ho fatto un sogno
eri di nuovo qui
sussurrandomi dolci parole
promesse d'amore eterno.

E' stato così reale.

E' stato solo un sogno,
un bellissimo e piacevole sogno
sbiadito nel silenzio.
Mi sono svegliata...




Mamma



Nel suo sguardo
dolcezza ed amore
nel suo cuore
profonda emozione.

Nelle sue braccia
culla un bambino
bocciolo d’amore
nato alla vita.

Angelo custode
veglia sul figlio
darebbe la vita
senza chieder nulla.

Sagge parole
consigli divini
drappo d’argento
conforto e riparo.

Stella brillante
raggio di sole
palma del deserto
oasi di vita.

In un giorno speciale
baci e carezze
un mazzo di fiori
petali di rose.

Oscurità



L’oscurità della notte
scende giù lentamente
e come un mantello nero
ricopre la terra e il mare.


Solo le stelle vestono il cielo…

L’oscurità nella mia anima
la tristezza nei miei occhi
da quando sei andato via
…per sempre.


La luna si nasconde dietro le nuvole…

Lacrime nel mio viso
scendono giù dalle guance
come pioggia copiosa
in irruente tempesta.

Svanita la argentea luna nel cielo stellato...

Un cuore infranto e silenzioso
giace inerte e morto.
I miei sogni svaniti
in una quieta e buia notte.